Come eravamo
Raccontare un mondo ormai scomparso fatto di oggetti materiali e di modi di essere propri di una civiltà contadina legata al mondo della sopravvivenza.
-
I piriatti (le verruche)
La visione quantistica della storia: ovvero di come un fatto realmente avvenuto possa assumere un significato diverso sulla base di una informazione diversa e di come la visione dell’esistenza possa cambiare a seconda del significato assunto. Del resto è sempre stata questa la prospettiva storica corretta e non ci sarebbe stato bisogno di scomodare la quantistica, ma capire dopo 60 anni come le mie scelte, giuste o sbagliate, siano state determinate dal mio grado di ignoranza più che dal fatto scatenante non può che accentuare quel senso di precarietà della conoscenza che più vado avanti e più mina dalle fondamenta le mie radicate (sic) convinzioni. L’antefatto: Quando mio padre non…
-
Bifolchi, giumentieri, pastori, caprari e vaccari
da “Il Bruzio” VI. Bifolchi, giumentieri, pastori, caprari e vaccari Noi diciamo in Calabria jumentari e gualani a quelli che in Toscana si addimandano giumentieri e bifolchi; e, stante i ristretti termini in che l’industria equina è tra noi, pochi sono i giumentieri, ma più numerosi i bifolchi, e numerosissimi i pastori ed i vaccari. Il bifolco entra al servizio del massaro e del massarotto a patto di avere all’anno dieci tomoli di frumentone, e due di grano, cinque lire al mese, ed un paio di zanpitte o calandrelle. E’ la calandrella una foggia di calzare, fatto d’un limbello di cuoio bovino concio in allume, cui si è tolto il…
-
Il figlio
Un giovane, dopo anni di lontananza, ritorna ella terra d’origine dove ancora vivono i suoi genitori; ritrova così la vecchia casa che lo ha visto nascere e crescere, la campagna dove ha trascorso gli anni della fanciullezza, il mondo di immagini e di affetti che costituiscono il suo patrimonio di memoria. Ma qualcosa in lui è cambiato, facendolo diverso da quello che era prima di partire: infatti pur provando all’inizio un moto di affettuosa attrazione verso quel mondo di uomini e cose immerso in una immobilità senza tempo, finisce poi per sentirsene ormai definitivamente distaccato. E il sapere che la ragazza da lui amata si è sposata con un altro,…
-
I fantasmi nel Sud
07/06/2007 “ Fantasmi nel sud” di Giuseppe Gironda racconta la rottura di un secolare equilibrio socio-culturale. Un vecchio contadino che con la Riforma Agraria ha finalmente conquistato il diritto possedere un “suo” pezzo di terra, è in aperto contrasto con il figlio che, abbagliato dalle immagini di processo e di benessere mostratigli dalla televisione, non vede l’ora di emigrare per fare anche suoi questo progresso e benessere. Pertanto, nel racconto di Gironda si scontrano in modo veramente significativo due mentalità: quella del vecchio bracciante che, indissolubilmente legato al mondo della terra e dopo una vita in gran parte trascorsa a sudare sulla “roba” altrui, vede il lottato riscatto suo e…
-
Calabria altrove
[11/3/2007] Storie, emozioni, sogni e ricordi di emigrati di tre generazioni Ho appena finito di leggere il volume di Assunata Scorpiniti “Calabria altrove” la cui copertina vedete riprodotta nella locandina a sinistra. Lo avevo comprato un pò prevenuto: di agiografia sull’emigrazione italiana ne avevo abbastanza e speravo quindi di spendere quei soldi, (12 €), solo per rimpinguare la mia documentazione sull’argomento, da utilizzare a scuola con i ragazzi di quinta, o per prenderne alcuni spunti nell’ambito di una serie di articoli che avevo deciso di pubblicare su Laboratorio. Mi sono invece ritrovato a leggerlo tutto d’un fiato, e con la sensazione che una sola lettura non basterà per poter assaporare quell’intima…
-
Ho visto l’ultimo carico di pietre passare
[18/1/2007] Ho visto l’ultimo carico di pietre passare, l’ultimo di una lunga serie, e mi è venuto il desiderio di scrivere alla mia comunità. Scrivo in particolare, all’intero consiglio comunale, all’Arch. Lopetrone, al comando della Forestale, al comando dei Carabinieri. Le pietre di cui parlo sono quelle dei muretti a secco e dei capanni in pietra che ornano o ornavano le nostre colline. Perché lo faccio? Ecco i fatti. Sono da più anni, 2003, che ho depositato al protocollo del mio comune l’invito a non utilizzare le pietre del nostro territorio, tutto questo distruggendo i muretti di tenuta e i capanni in pietra delle nostre colline, per realizzare muretti e…
-
Chi A’, E’…chi non A’, non E’
[21/9/2006] “ La società dell’alfabeto “ Ossia: la prima lezione di mio padre Vincenzo Padula, nel lontano 1870 ci ha lasciato questo breve compendio della società e delle sue leggi. O Lui era veramente profetico, o è vero che il mondo continua girare sempre nello stesso senso… non solo fisico. Ero un garzone su’ tredici anni, col capo pieno zeppo di grammatica, tanto che la parea mi scoppiasse dagli occhi, e col vezzo di sollecitare ogni giorno con un rasoio intaccato i teneri bordoni delle gote, perché si cangiassero in una bella barba, sogno di tutte le mie notti, quando uscii dal seminario per passare in seno della famiglia i…
-
“ Don Peppino ”
Inserire foto Don Peppino Queste sono solo una parte delle fotografie in cui compare il nostro indimenticabile sacerdote. In tutte le fotografie delle processioni e di qualsiasi manifestazione religiosa, privata o pubblica, degli ultimi cinquanta anni del secolo scorso, al centro c’era Lui. E non poteva essere altrimenti, visto che per gli stessi anni è stato ininterrottamente il Parroco dei Sammauresi. Intere generazioni hanno conosciuto i suoi pregi, molti, e molto spesso pudicamente nascosti, e i suoi difetti, molto spesso esageratamente enfatizzati. Nel bene e nel male questa è stata una figura indimenticabile e ha inciso profondamente nella storia sociale, economica, politica e religiosa della nostra comunità.