• Come eravamo

    I piriatti (le verruche)

    La visione quantistica della storia: ovvero di come un fatto realmente avvenuto possa assumere un significato diverso sulla base di una informazione diversa e di come la visione dell’esistenza possa cambiare a seconda del significato assunto. Del resto è sempre stata questa la prospettiva storica corretta e non ci sarebbe stato bisogno di scomodare la quantistica, ma capire dopo 60 anni come le mie scelte, giuste o sbagliate, siano state determinate dal mio grado di ignoranza più che dal fatto scatenante non può che accentuare quel senso di precarietà della conoscenza che più vado avanti e più mina dalle fondamenta le mie radicate (sic) convinzioni. L’antefatto: Quando mio padre non…

  • Antichi mestieri

    U cistaru

    L’attività del cestaio ( u cistaru) era a San Mauro un’arte più che un mestiere vero e proprio, nel senso che non veniva praticata da un singolo artigiano ma era patrimonio delle famigli contadine che si tramandavano i segreti da padre in figlio. Era una attività che vedeva molto presenti gli anziani della famiglia che la usavano anche come momento educativo nel quale la trasmissione del sapere era diretta soprattutto nei confronti dei nipoti che imparavano a costruire panieri e ceste in un certo senso divertendosi. L’attività era spesso praticata durante i mesi invernali, quando il legname era migliore per la lavorazione e, da una parte i contadini avevano più…

  • Antichi mestieri

    A Varviria: Il salotto della civiltà contadina

    L’arte del barbiere è molto antica. Essa fu importata dalla Sicilia a Roma, dove il servizio risultò così gradito da essere subito diffuso a legalizzato col benestare del Senato. L’arte del barbiere non era limitata al solo uso del rasoio sopra le guance, ma anche delle forbici per aggiustare i capelli. All’occorrenza il barbiere si improvvisava anche chirurgo, salassatore, cavadenti. Le insegne che raffiguravano la sua professione erano dipinte in rosso sangue per richiamare la pratica del salasso e l’esposizione di denti veri o riprodotti connotava il suo mestiere di cavadenti. La bottega del barbiere ha sempre assunto un ruolo centrale nel contesto della vita sociale, all’interno di una comunità…

  • Rettangoli di memoria

    Siccità

    Era un’annata come questa, di quelle che nella “memoria d’uomo” non se ne ricordano mai, di quelle che “i cambiamenti climatici irreversibili”, di quelle che “il buco dell’ozono è sempre più largo. Era un’annata come questa… e come le tante altre che verranno con e senza buchi dell’ozono “che poi noi non lo abbiamo mai visto e se fosse vero che è così largo dovrebbe pure vedersi quando non ci sono le nuvole”. E non ne voleva sapere di piovere…ormai erano mesi. E Don Peppino ormai tutte le sere aspettava il mai troppo lodato Colonnello Edmondo Bernacca che non si voleva decidere a fare andar via sto anticiclone delle Azzorre…

  • Rettangoli di memoria

    Il Brigante

    Nel mio libro “Rettangoli di memoria” dell’ormai lontano 1997 lamentavo la scarsa attenzione che le amministrazioni che si sono succedute alla guida del nostro paese avevano dedicato ad alcuni avvenimenti che pure sono stati determinanti per lo sviluppo di una presa di coscienza del nostro essere parte attiva della storia locale.nella sezione dedicata alla cronaca mettevo in evidenza come la parte paesaggistica o folcloristica avessero sempre fatto la parte del leone nei ricordi fotografici conservati dalle nostre famiglie. Registravo infatti” una sorta di ritrosia ad essere immortalati in situazioni che fino a pochi anni addietro venivano considerati fortemente compromettenti in un mondo in cui schierarsi significava subire la rivalsa del…

  • Rettangoli di memoria

    Tutte donne… o quasi

    Ancora una delle foto della serie antropologica: Qui, con l’esclusione dei due bambini in primo piano, il gruppo è composto di sole donne, tutte giovanissime o addirittura bambine. E’ una foto che io ritengo eccezionale anche dal punto di vista documentale: pochi fotografi documentaristi si possono vantare di aver messo insieme così tante donne in una fotografia degli anni 50 e in un paese del Sud in modo particolare. Chi ha scattato e organizzato la fotografia, (molto probabilmente un prete) doveva avere un intento che solo alcuni grandi fotografi sardi o antropologi come Lombardi Satriani potevano avere. E’ grazie alla sua lungimiranza che possiamo oggi vedere il nostro passato senza il…

  • Rettangoli di memoria

    Assolate giornate d’agosto

      Assolate giornate agosto. Sempre le stesse, la piazza sempre vuota con i sedili che si riempiono piano piano seguendo il criterio del fresco: “a matina a ru siattu i Liviu e ra sira a ra scala i Peppina i Petruzza”. E gli occupanti rimangono eternamente gli stessi dal punto di vista generazionale: niente giovani, loro vanno a stare al fresco sotto l’ombrellone. Non cambia niente nelle costanti di sempre, nemmeno i discorsi: “n’ annata cumi chissa ija mo è parecchjiu c’ u ra vìdjia! Le case, la forma delle macchine, particolari transitori e utili solo dal punto di vista della storia personale o locale; il resto no, Il resto…

  • Laboratorio Marchesato

    Per una Cultura presidio del territorio e della coesione sociale

    Manifesto costitutivo Siamo il Circolo ARCI,”LABORATORIO MARCHESATO” Officina delle idee del Marchesato Crotonese con sede a San Mauro Marchesato in C.so Umberto I°. Facciamo parte di un’associazione di un milione e centomila donne e uomini che si riconoscono nella tradizione del mutualismo e delle case del popolo, che credono nel movimento mondiale per costruire un diverso mondo possibile. Il circolo Sammaurese sviluppa attività e iniziative a favore dei propri soci e dell’intera comunità, senza distinzione di sesso, di ceto e di fede politica. È un’associazione di volontari che, convinti della necessità di dare il proprio contributo per la crescita civile e democratica della comunità, ha come finalità fondamentale la promozione…