Antichi mestieri

Tentativi di ricostruzione della memoria di un mondo artigianale che non esiste più.

  • Antichi mestieri

    Slogan pubblicitari del tempo prima della televisione

    I mercanti di un tempo non possedevano apparecchiature elettroniche per avvisare del loro arrivo ma usavano la voce per urlare agli angoli delle strade che erano arrivati. Le loro urla risuonano nelle orecchie di tutti quelli che hanno vissuto l’epoca pre-elettronica e quando non ci si ricorda le parole, ci ritorna in mente la cadenza caratteristica di ognuno di loro.Chi dei cinquantenni di oggi non si ricorda di “Giustinu” che tutte le mattine richiamava intorno a se e ai suoi prodotti tutte le donne del nostro paese: “Pettini…Pettinissi…Rocchelli…Cromatina…Specchji..e…Nastri. Chi, ancora, non si ricorda di “Ndrija” con il suo: “Uagghjiu…Varrilli..e…Segge. Le urla caratteristiche dell‘“ombrellaro”, del “capillaru”, del “gumbularu” risuonano nella memoria…

  • Antichi mestieri

    Spazzacamino

    L’ho sempre visto nella mia via, ogni anno nel mese di maggio. Altre volte l’ho fotografato e lui sempre disponibile a fermarsi per farsi immortalare. Mi fa sempre promettere per l’anno successivo la stampa delle fotografie, con la sicurezza di esserci che appartiene solo alle cose antiche. Passa discreto tra le case, senza urlare, senza essere invadente, ma con la consapevolezza di un inarrestabile calo di chiamate da parte delle donne. Sembra quasi rassegnato alla fine di un servizio che finirà con lui. I termosifoni e i condizionatori non hanno certo bisogno della sua lunga scopa ruotante e i pochi “camin che fumano” sono troppo delicati per sporcarli con le…

  • Antichi mestieri,  Rettangoli di memoria

    U quadararu – Lo stagnino

    Il lavoro del “Quadararu”, come la stragrande maggioranza dei mestieri artigianali, nel passato ha avuto una grande importanza riuscendo a soddisfare tutti quei bisogni di cui una famiglia necessitava. Se si escludevano quei pochi momenti in cui la sua arte era richiesta per la realizzazione delle opere di raccolta delle acque piovane, molto spesso appannaggio delle case signorili o comunque benestanti, la sua attività principale era relativa alla produzione e riparazione di utensili casalinghi e legati alla produzione e alla conservazione dei prodotti agricoli.Gli oggetti, oltre che di rame zincata, erano anche di rame rossa come “le pompe” per irrorare i vigneti, i pescheti e altri tipi di frutta, Il lavoro veniva…