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Sagra del cinghiale
Un sabato movimentato quello di ieri a San Mauro Marchesato.In un finire dell’estate che si trascina stancamente tra un sole a picco e la monotonia dei paesi in via di spopolamento, i cacciatori della locale sezione hanno cercato di rianimarci stuzzicandoci la vista, l’udito e le narici con la sagra del cinghiale e le iniziative connesse.Tutto è iniziato al mattino presto, quando i cacciatori si sono ritrovati in contrada Lenze per sfidarsi in una gara di tiro al fagiano. Un momento questo molto elitario, destinato, come ovvio, solo a coloro che amano questo sport e hanno la competenza e le attrezzature per svolgerlo.La parte più pubblica si è svolta dalle…
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Il Carnevale
” Il Carnevale” Il Carnevale ha avuto sempre, nelle piccole realtà come la nostra, la funzione taumaturgica della festa liberatoria, a cui i nostri contadini, difficilmente rinunciavano.A differenza che in altri posti, nei nostri paesi il ricorso alle maschere era abbastanza sporadico e comunque legato più all’abbigliamento che alla mimetizzazione del volto.Si prendeva in giro il potere utilizzando gli abbigliamenti di questo per cambiare almeno una volta lo status sociale.I più saccheggiati erano i paramenti sacri e le divise delle forze dell’ordine, ma nella magior parte dei casi, la trasgressione avveniva tramite un cambiamento di sesso figurato dall’uso di vestiti femminili per gli uomini e maschili per le donne.Una tradizione…
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“ Le lotte dei forestali ”
Durante gli anni ‘60 e per buona parte degli anni ‘70, il fermento politico e sindacale era monopolizzato da due argomenti che risultavano vitali per l’economia del nostro paese e per il suo futuro in termini di risorse umane: Le lotte degli studenti per il diritto allo studio e per tutto questo presupponeva, come il diritto a recarsi a scuola in condizioni decenti e diverse dalle bestie, e il diritto alle agevolazione economiche per poter recarsi a Crotone. Il continuo blocco del traffico e dei pulman al bivio del Soccorso ha visto la partecipazione di buona parte della popolazione e delle organizzazioni politiche e sociali del paese, in una unità…
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U siattu i da jiazza
Soccorso 2011 on Flickr. I “vecchi” – o, come ipocritamente si definiscono oggi, gli anziani – sono sempre gli stessi, come lo stesso è “ru siattu a ra jazza”. Cambiano i discorsi: oggi parlano di pensioni, di tiket sanitari e di televisione… mentre allora parlavano della guerra, “i du siminatu” e dei raaconti degli emigrati. Ma c’è un’altra cosa che è profondamente cambiata e che mi rattrista ogni volta che fotografo i “vecchi”: intorno a loro non ci sono più i bambini! I bambini che una volta pendevano dalle loro lbra per sapere le cose del mondo, oggi hanno la televisione… Oggi i “vecchi” nemmeno litigano più tra di loro,…