Certe sere in Calabria…

Certe sere in Calabria… on Flickr.

Certe sere in Calabria sembra che la natura voglia prendersi gioco di noi, sembra imprimere nel cielo un timbro a colori per certificare che la vita, in fondo, è bella. Sembra divertirsi a coprire di sera quello che di giorno ci illumina spietata con un riflettore di miliardi di watt. Sembra lo faccia apposta: di giorno ci fa vergognare di noi stessi e poi la sera ci riempie il cuore di speranza. E la mattina continua al risveglio come a dirci che non era solo un sogno e che, se avessimo voluto, avremmo potuto continuare a godere della bellezza della nostra terra. Se solo avessimo voluto…. infatti!

Fulmini

Fulmini on Flickr.

Una di quelle sere in cui i monti di Savelli si coprivano di nero e facevano presagire quello che puntualmente avveniva: andava via la corrente elettrica! Una serata senza televisione al lume di candela. Ma anche una serata in cui le luci dei lampioni e delle case non disturbavano lo spettacolo che si andava a preparare, anche perchè la luce andava via anche in tutti i paesi del Marchesato Crotonese. La mia terrazza allora diventava il luogo ideale per riprendere quello spettacolo della natura che sono i fulmini. Cavalletto, posa B… Canon AE1 con 24 mm impostato con fuoco all’infinito e massima apertura… e poi tanta pazienza e… freddo… ma poi la soddisfazione di rivedere nelle dia lo spettacolo di quella sera ogni volta che ne ho voglia…

Ritorno

Ritorno… on Flickr.

Ritorno…

E’ stato bello!

Le nuvole sono state lontane… minacciose… ma lontane. Ci hanno concesso di godere di quel mare piatto, appena increspato dal levantino che in questi giorni di inizio luglio spira fino alla metà del giorno verso la spiaggia.

Ma adesso è ora di tornare… si …lo so… è triste lasciare proprio adesso che la spiaggia si svuota e oltre ai colori si può godere anche del rumore sommesso delle carezze che le onde fanno alla sabbia. Lo so… è triste… ma il nero sopra la Sila non rimarrà ancora lontano per molto. E’ ora di tornare e riporre i pensieri ispirati dal mare nello sgabuzzino della memoria dove conserveremo anche lo sguardo sognante che il mare ha portato al di la dell’orizzonte. Domani torneremo e il mare di luglio sarà di nuovo amaca di sogni!

Bolle

Bolle di sapone on Flickr.

“La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza” (Francesco)