• Racconti fotografici,  Racconti Fotografici 1

    A scirchijatu a terra…

    Ha scirchijatu a terra… guardava la terra che calpestata e mormorava parole che avevano un suono e un senso atavico e familiare ma di un tempo troppo lontano per me, o forse soltanto segno di reminiscenze troppo in fretta messe in disparte. Parole come cornici contenenti stampe ingiallite e macchiate dal tempo ma ancora comprensibili solo a chi quei posti o quelle storie le ha viste e le ha vissute anche soltanto come inconsapevole spettatore… forse colpevolmente inconsapevole! “L’alivi stanu carricandu e serva l’acqua”…E la frase che, detta dopo un tempo interminabile rispetto alla prima, sembra senza senso, ma riporta a un tempo che ha le lancette dell’orologio  sintonizzate sulle…

  • Rettangoli di memoria

    Una vecchia stalla

    Ci sono oggetti, cose, luoghi che esistono solo nella nostra memoria e quando ci capita di ritrovarne qualcuno ancora intatto e come un tuffo nel nostro passato con tutto quel che ne consegue rispetto alle emozioni, le sensazioni, e le percezioni sensoriali. Una stalla nell’immaginario collettivo è un posto destinato agli animali e basta. Per quelli della mia generazione era in vece un mondo in cui gli animali erano soltanto una piccola parte anche se comunque importante. La stalla era la “dependance” dei contadini, e come tale, e con la stessa cura di una vera dependance signorile, veniva curata con riti, attività e orari che erano scanditi dalle stagioni e dalla meteorologia. L’odore…

  • Rettangoli di memoria

    Il Presepe vivente 2014

    Un modo per stare insieme, un modo per riscoprire il gusto di essere una comunità, comunque… Un modo per dirci l’uno con l’altro, magari soltanto con uno sguardo, che ci siamo ancora. E nelle case vuote “i du timpuni i da Coddra” questo senso di appartenenza si grido disperato di un mondo che “deve” scomparire, che non ha futuro se non nella memoria… E nei vicoli scoscesi di questo rione ripopolati come per incanto dalle scene di un rito ancora più antico rinasce come per magia un mondo che è stato vivo e pieno di speranze e che ora non è più… E mentre il vociare del rito si mescola ai…

  • Rettangoli di memoria

    Memoria

    Memoria on Flickr. Non parlavamo molto ultimamente…. Non avevamo molto da dirci, o forse non potevamo dirci molto. Non avevamo mai parlato molto, non ne avevamo avvertito il bisogno: gli occhi e l’espressione del volto erano sempre stati il nostro linguaggio più vero. Ma ora, e sempre più spesso, i silenzi, lunghi, carichi di angoscia, grondanti di apprensione, si erano sostituiti per un tacito patto a tutte le forme di comunicazione tra noi. Del resto, sapevamo entrambi che le parole sarebbero suonate false o non sincere per necessità… Quali parole avrebbero potuto essere consolatorie difronte a un esito imminente che era la negazione stessa della consolazione… Dopo ci sarebbe stato…