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A scirchijatu a terra…
Ha scirchijatu a terra… guardava la terra che calpestata e mormorava parole che avevano un suono e un senso atavico e familiare ma di un tempo troppo lontano per me, o forse soltanto segno di reminiscenze troppo in fretta messe in disparte. Parole come cornici contenenti stampe ingiallite e macchiate dal tempo ma ancora comprensibili solo a chi quei posti o quelle storie le ha viste e le ha vissute anche soltanto come inconsapevole spettatore… forse colpevolmente inconsapevole! “L’alivi stanu carricandu e serva l’acqua”…E la frase che, detta dopo un tempo interminabile rispetto alla prima, sembra senza senso, ma riporta a un tempo che ha le lancette dell’orologio sintonizzate sulle…
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U cuntriastu
U cuntriastu on Flickr. Non vedo più il bambino magro e patito che seduto in mezzo ai “vecchi” cerca di farsi passare i morsi della fame e la noia di un mondo di giochi negati con la soddisfazione di curiosità incalzanti… Eppure i soggetti delle storie da ascoltare non sarebero diversi, ne sarebbero diverse le tecniche narrative. Basterebbe avere la giusta dose di curiosità che ti spinge ad avvicinarti e cominciare sempre con la stessa domanda: Zzì, ma è beru ca chira vota…..? E come un fiume in piena il racconto si dipana immediatamente ingrossandosi di minuto in minuto, attraverso l’intervento di mille rivoli di ricordi, a soddisfare un bisogno…
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La pelliccia
La pelliccia on Flickr. Non ci sono pellicce in grado di proteggere dal freddo della solitudine…
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Rimembranze
Rimembranze on Flickr. Stare sulla porta, con un occhio alla strada e uno alla pentola, e intanto pensare a un tempo che fu, bello, esaltante, pieno, ma che non sarà più… E la malinconia ti assale, e i ricordi si affollano come cavalli impazziti nella prateria della tua mente…. E’ quello il momento in cui avverti con disagio la pesantezza del passato messo a confronto con la leggerezza del futuro…
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Human car park
Human car park on Flickr. Li dove il sole del mattino d’inverno filtra tra le case di via C. Poerio, li è il posto migliore per parcheggiare. Al caldo dei timidi raggi solari è ancora possibile scambiare due parole tra i parcheggiati di un paese che di parcheggi per automobili presto non avrà bisogno. Il segnale può quuindi rimanere, tanto che si riferisca alle auto è soltanto una convenzione. l’importante è che almeno questo servizio “Human car park” rimanga gratuito e che a qualcuno non venga in mente di metterci un tiket!