Nella nebbia

Nella nebbia on Flickr.

Avrei voluto intitolarla “Solitudine” perchè è stata questa la prima riflessione che mi è venuta alla mente nel momento in cui ho inquadrato la pianta… Volevo soltanto ottenere un effetto grafico nella nebbia; solo dopo ho “visto” quanto fosse vuoto lo spazio intorno…solo allora ho realizzato che stavo fotografando, come in uno specchio uno stato di coscienza, e ho visto con angoscia il riflesso di una sensazione…
L’incubo non è la solitudine, ma la solitudine nel vuoto!

Natale a Milano…

Natale a Milano… Andante, andante con brio, mosso, molto mosso! on Flickr.

Tutto mi sembrava bello sotto il profilo della cronaca, ma in ogni inquadratura c’era sempre qualcosa che di natalizio non aveva niente e che addirittura stonava col clima che uno si immagina…. la messa a fuoco automatica accentuava il negativo dell’inquadratura e rendeva oscene le poche sfumature poetiche che riuscivo ad individuare… E allora sono passato ai bassi ISO perchè così sarei sta sicuro di riprendere solo contorni sfumati e macchie di colore che comunicassero solo la parte che mi interessava….

La pelle del drago

La pelle del drago on Flickr.

Mi ha sempre affascinato il Krotako indurito dei Kalanchi del Marchesato che come la muta del drago cambia a seconda del tempo e delle stagioni. Un rinnovarsi automatico della pelle del mondo che non ha bisogno dell’aratro o della zappa e anzi, sembra quasi irridere gli sforzi di coloro che vorrebbero “ucciderlo” o addomesticarlo. Io credo che sia stato messo li per ricordare agli uomini ce il mondo esiste e vive da molto prima che l’uomo cominciasse a scivolarci sopra d’inverno.

Rugiada

Rugiada on Flickr.

E se cadono le foglie. e le zolle sommergono quello che resta dei fulgori dell’estate, allora è il momento di indossare monili che nascondano il tempo che passa. Perle leggere su fili di ragno, che durino il tempo di un raggio di sole. Perchè il tempo è nemico, il tempo distrugge… E la natura lo sfida e si agghinda di bellezza con l’abilità del migliore degli orafi e la sapienza del poeta: E’ nella fragilità l’essenza!

Bonaccia

Bonaccia on Flickr.

Bonaccia
Vocabolario on line
bonàccia s. f. [lat. *bonacia, prob. rifacimento su bonus «buono» del lat. malacia, gr. μαλακία «calma di mare»] (pl. -ce). –

1. Stato del mare calmo e senza vento: tempo di b.; fa b.; il mare è in b.; un’improvvisa b. tenne fermo il veliero a poche miglia dalla costa. In senso fig., situazione calma, tranquilla: c’è bonaccia oggi, speriamo bene!

Gioielli naturali

Storie d’acqua on Flickr.

Gioielli naturali che durano solo lo spazio di un soffio di vento o fintanto che i raggi del sole non arrivino a scioglierli… E la cosa meravigliosa è che nessuna vetrina viene allestita per nessuno … e nessuno osa mettere la firma a queste creazioni. Non si possono sfoggiare su nessun abito da sera ma basta avvicinarsi a una siepe un mattino di nebbia per godere della fragilità della loro bellezza! Io ci provo a mostrarvi solo una piccola parte dell’emozione che riuscirete a provare….

Luna piena

luna on Flickr.

E mentre Davide mi fotografava la mano, lei stava tra le nuvole a giocare a nascondino prendendosi gioco di chi avrebbe voluto immortalarla… Poi le nubi si sono diradate… o forse lei si è stancata di giocare, o, spero, ha voluto premiare la pazienza di questo povero mortale che in fondo voleva soltanto …celebrarla.

Aiuto

Aiuto on Flickr.

E’ così che in fondo ce la immaginiamo. Una mano che dal buio che pervade ciò che riusciamo a vedere possa tendersi a offrirci un aiuto senza padroni, senza etichette, senza nessun’altro scopo che il disinteressato aiuto. Una mano che non debba e non voglia portarci da nessuna parte. Una mano che protesa dal buio ci attiri verso quell’unica fonte di luce sottraendoci all’oscurità e all’angoscia. In fodo quello che chiediamo è che “qualcuno” ci dia una …”mano”.

P.s. La mano in foto è la mia, la mano del fotografo è quella di mio figlio Davide…Giusto per i diritti d’autore!

L’appesa

L’Appesa on Flickr.

Quando tutto intorno a te ha il colore del nuovo,
quando senti con tremore l’alito del vento,
quando vedi negli occhi degli altri la tua fragilità,
quando vedono in te solo ciò che sei al presente,
quando non servi neanche alla pianta che ti sostiene,
allora questa altalena finale diventa soltanto una inutile tortura…..

Iperbole

Iperbole on Flickr.

E tutto ebbe origine dalla luce trasportata nell’iperbole del tempo e dello spazio in un flusso concentrico che ci avvolge disorientando la nostra presuntuosa ed effimera razionalità!
L’iperbole ha origine nella luce rassicurante delle false certezze e si dirama nell’oscurità angosciante dell’incertezza ….