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A rasa, a rasa!
Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere da bambini e in un mondo in cui l’unico pericolo poteva venire dai muli e dai ciucci che, tra l’altro, erano sempre troppo carichi e stanchi per pensare di deviare dal loro percorso al centro della strada. Eppure il grido era sempre l’ultimo prima di superare la porta di casa, immancabile sulla bocca della madre: A rasa, a rasa figghjiarì. Che poi per le signorine era anche a doppio senso: voleva dire non soltanto di camminare accanto al muro, ma soprattutto di non scantonare in percorsi non voluti o non visibili. Era una forma del riga dritto che si applicava alle ragazze riguardo…