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Iperbole
Iperbole on Flickr. E tutto ebbe origine dalla luce trasportata nell’iperbole del tempo e dello spazio in un flusso concentrico che ci avvolge disorientando la nostra presuntuosa ed effimera razionalità! L’iperbole ha origine nella luce rassicurante delle false certezze e si dirama nell’oscurità angosciante dell’incertezza ….
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Fermata in metropolitana
Fermata on Flickr. Un attimo prima che le ruote si blocchino completamente. Il momento in cui ricevi il contraccolpo del movimento frenato. E questo l’attimo in cui noi dentro siamo soltanto entità in procinto di scendere e quelli in attesa sono soltanto i fantasmi di coloro che saliranno: Nientaltro!
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Salir le scale
Salir le scale… on Flickr. Aver fretta di arrivare e non aspettare il lento trascinarsi dei gradini delle scale mobili. Non avere, non concedersi il tempo di guardarsi intorno. Quella fretta maledetta che ti impone di arrivare in cima il prima possibile… e non godere della poesia che i riflessi del tuo portamento disegnano lungo il bordo della scala. Se potessimo ritrovarci nei nostri riflessi, se riuscissimo a trovare il tempo di osservarci, potremmo vivere quelle dimensioni che ci scorrono accanto, e muoiono nel ripostiglio dell’indifferenza…
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Riflessi romani in salsa francese
Riflessi romani in salsa francese on Flickr. Mi piacerebbe raccontare Roma attraverso le vetrine… un giorno deciderò di farlo!
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L’attesa – Metropolitana romana
L’attesa on Flickr. L’attesa ordinaria, quella abitudinaria; quella compresa nel prezzo da pagare per sopravvivere; quella che ti permette di fare altro nel frattempo; quella che ti obbliga a fare altro… se non vuoi che si trasformi in noia,… paranoia; quella che è talmente normale che diventa sempre la possibile scena inziale di un film del genere catastrofico: è nella banalità che trova rifugio naturale l’eccezionalità!
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Le cartoline dell’amore
Le cartoline dell’amore on Flickr. C’è stato un tempo in cui i poveri conoscevano i fiori delle campagne che lavoravano o dei vasi sulla finestra. Erano fiori poveri, fiori che potevano nascere spontaneamente o nei piccoli vasi ricavati da recipienti per la cucina ormai inutilizzabili. Poi, il militare, l’emigrazione, hanno fatto scoprire ai poveri i fiori in cartolina… e li finalmente ci si poteva sbizzarrire: le orchidee o le rose in cartolina, costavano allo stesso modo. la democrazia della cartolina che permetteva a tutti, ricchi e poveri di parlare il linguaggio dei fiori. Le cassepanche delle nostre nonne sono piene di cartoline di paesaggi e di fiori: le prime per…
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Il tempo della memoria – A mia madre
Il tempo della memoria on Flickr. La stagione del tuo amore non è più la primavera ma nei giorni del tuo autunno hai la dolcezza della sera se un mattino fra i capelli troverai un po’ di neve nel giardino del tuo amore verrò a raccogliere il bucaneve passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura sembra correre come il vento però il tempo non ha premura piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora ogni gioia ogni dolore poi ritrovarli nella luce di un’ora Fabrizio De Andre
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Il violoncello
Pittomusica… on Flickr. Una città antica: RomaUna giornata importante: un matrimonio.Due sposi stupendi: Ernesto e Paola.Una chiesa famosa: La chiesa del Quirinale.Una rappresentanza di invitati strardinaria: Tutta l’Italia.Una location da sogno: Villa Grazioli a Grottaferrata.Una musica particolare: Un trio favoloso che ha suonato quasi in simbiosi con lo sfondo seicentesco rappresentato nei quadri appesi alle pareti.E il fotografo, in fondo, ha soltanto inserito nel quadro ciò che il pittore… Forse…. Aveva involontariamente dimenticato!