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Le carrette del mare
Le carrette del mare 3 on Flickr. La scala armonica dei grigi intermedi riproduce un senso di pace che riempie l’anima come uno stato interiore che riempie gli interstizi vuoti della realtà sensoriale. Sembra quasi di riprodurre una condizione fluida tra la realtà e l’immaginazione che esiste solo in un tempo sospeso tra l’essere, e ciò che invece potrebbe essere. Ed è in questo tempo che la fotografia si esalta!
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I mpinciacapiddri
I mpinciacapiddri Quanti dispetti, quanti pianti di ragazzine, e quante liti per questa innocua infiorescenza che aveva il maledettissimo difetto di attaccarsi ai capelli e rimanerci invischiati.
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Un’idea
“Ma insomma, sappiamo che cos’è un’idea? No.Sappiamo come può nascere una buona idea? Non direi.Possiamo fare qualcosa per favorire lo sbocciare di nuove buone idee? Ne dubito.Ma allora perchè hai scritto questo libro? E’ stata un’idea…” — Edoardo Boncinelli– Come nascono le idee– I libri del festival della mente – Corriere della sera – Luglio 2013
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Scarponi
Scarponi on Flickr. Tanti anni fa, 36 per la precisione, alla fiera di Mulerà (Rocca Bernarda – KR), con la mia vecchia Zenit M mi divertivo a cercare inquadrature insolite, provando a imitare in modo alquanto bislacco grandi autori della fotografia italiana e meridionale in particolare. Il vecchietto che vendeva gli scarponi militari, ridendo, mi disse che era la prima volta che i suoi anfibi provavano l’emozione della fotografia, ma in fondo era un suo modo per coprire la sua vera sensazione che era più attinente alla mia sanità mentale. Io avevo capito il lato nascosto della risata ma rimasi colpito dal garbo col quale il commerciante mi aveva dato…
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U cuntriastu
U cuntriastu on Flickr. Non vedo più il bambino magro e patito che seduto in mezzo ai “vecchi” cerca di farsi passare i morsi della fame e la noia di un mondo di giochi negati con la soddisfazione di curiosità incalzanti… Eppure i soggetti delle storie da ascoltare non sarebero diversi, ne sarebbero diverse le tecniche narrative. Basterebbe avere la giusta dose di curiosità che ti spinge ad avvicinarti e cominciare sempre con la stessa domanda: Zzì, ma è beru ca chira vota…..? E come un fiume in piena il racconto si dipana immediatamente ingrossandosi di minuto in minuto, attraverso l’intervento di mille rivoli di ricordi, a soddisfare un bisogno…
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Le cartoline dell’amore
Le cartoline dell’amore on Flickr. C’è stato un tempo in cui i poveri conoscevano i fiori delle campagne che lavoravano o dei vasi sulla finestra. Erano fiori poveri, fiori che potevano nascere spontaneamente o nei piccoli vasi ricavati da recipienti per la cucina ormai inutilizzabili. Poi, il militare, l’emigrazione, hanno fatto scoprire ai poveri i fiori in cartolina… e li finalmente ci si poteva sbizzarrire: le orchidee o le rose in cartolina, costavano allo stesso modo. la democrazia della cartolina che permetteva a tutti, ricchi e poveri di parlare il linguaggio dei fiori. Le cassepanche delle nostre nonne sono piene di cartoline di paesaggi e di fiori: le prime per…
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Il violoncello
Pittomusica… on Flickr. Una città antica: RomaUna giornata importante: un matrimonio.Due sposi stupendi: Ernesto e Paola.Una chiesa famosa: La chiesa del Quirinale.Una rappresentanza di invitati strardinaria: Tutta l’Italia.Una location da sogno: Villa Grazioli a Grottaferrata.Una musica particolare: Un trio favoloso che ha suonato quasi in simbiosi con lo sfondo seicentesco rappresentato nei quadri appesi alle pareti.E il fotografo, in fondo, ha soltanto inserito nel quadro ciò che il pittore… Forse…. Aveva involontariamente dimenticato!
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Tamarro
Mi hanno chiamato tamarro perchè non riesco a capire la differenza tra una fontana artistica come quella della foto, e un semplice rubinetto da 2 euro…Dal primo giorno in cui erano state montate avevo fatto presente che l’arte non si concilia con la pancia, e che i morti di fame hanno altro da pensare che all’arte…Sarebbe come dare del tamarro al paralitico che rifiuta la ferrari al posto della carrozzella a motore… L’idea che le fontane non siano oggetti artistici ma erogatori di acqua potabile non li sfiora nemmeno per l’anticamera del cervello… Un vecchietto, o ancora meglio, una vecchietta che devono riempire 6 bottiglie d’acqua tenendo premuto quel pulsante…