Rettangoli di memoria

  • Rettangoli di memoria

    Siccità

    Era un’annata come questa, di quelle che nella “memoria d’uomo” non se ne ricordano mai, di quelle che “i cambiamenti climatici irreversibili”, di quelle che “il buco dell’ozono è sempre più largo. Era un’annata come questa… e come le tante altre che verranno con e senza buchi dell’ozono “che poi noi non lo abbiamo mai visto e se fosse vero che è così largo dovrebbe pure vedersi quando non ci sono le nuvole”. E non ne voleva sapere di piovere…ormai erano mesi. E Don Peppino ormai tutte le sere aspettava il mai troppo lodato Colonnello Edmondo Bernacca che non si voleva decidere a fare andar via sto anticiclone delle Azzorre…

  • Rettangoli di memoria

    Il Brigante

    Nel mio libro “Rettangoli di memoria” dell’ormai lontano 1997 lamentavo la scarsa attenzione che le amministrazioni che si sono succedute alla guida del nostro paese avevano dedicato ad alcuni avvenimenti che pure sono stati determinanti per lo sviluppo di una presa di coscienza del nostro essere parte attiva della storia locale.nella sezione dedicata alla cronaca mettevo in evidenza come la parte paesaggistica o folcloristica avessero sempre fatto la parte del leone nei ricordi fotografici conservati dalle nostre famiglie. Registravo infatti” una sorta di ritrosia ad essere immortalati in situazioni che fino a pochi anni addietro venivano considerati fortemente compromettenti in un mondo in cui schierarsi significava subire la rivalsa del…

  • Rettangoli di memoria

    Tutte donne… o quasi

    Ancora una delle foto della serie antropologica: Qui, con l’esclusione dei due bambini in primo piano, il gruppo è composto di sole donne, tutte giovanissime o addirittura bambine. E’ una foto che io ritengo eccezionale anche dal punto di vista documentale: pochi fotografi documentaristi si possono vantare di aver messo insieme così tante donne in una fotografia degli anni 50 e in un paese del Sud in modo particolare. Chi ha scattato e organizzato la fotografia, (molto probabilmente un prete) doveva avere un intento che solo alcuni grandi fotografi sardi o antropologi come Lombardi Satriani potevano avere. E’ grazie alla sua lungimiranza che possiamo oggi vedere il nostro passato senza il…

  • Rettangoli di memoria

    Assolate giornate d’agosto

      Assolate giornate agosto. Sempre le stesse, la piazza sempre vuota con i sedili che si riempiono piano piano seguendo il criterio del fresco: “a matina a ru siattu i Liviu e ra sira a ra scala i Peppina i Petruzza”. E gli occupanti rimangono eternamente gli stessi dal punto di vista generazionale: niente giovani, loro vanno a stare al fresco sotto l’ombrellone. Non cambia niente nelle costanti di sempre, nemmeno i discorsi: “n’ annata cumi chissa ija mo è parecchjiu c’ u ra vìdjia! Le case, la forma delle macchine, particolari transitori e utili solo dal punto di vista della storia personale o locale; il resto no, Il resto…

  • Laboratorio Marchesato,  Rettangoli di memoria

    Il simbolo di San Mauro

    La civiltà di un popolo si vede da come conserva i segni della propria storia. Non ricordo chi ha scritto che la civiltà di un popolo si vede da come conserva, valorizza, e promuove i segni della propria storia. Se questa frase ha un fondamento di verità, il popolo di San Mauro allora è sicuramente agli ultimi gradini di questa scala di valori. Basta guardare le condizioni in cui viene tenuto il simbolo di questa comunità: il campanile dell’Immacolata. Molte sono le fotografie che lo mostrano imponente sopra i tetti di San Mauro come a significare la forza e la tenacia di un popolo che non si rassegna alle avversità.…

  • Rettangoli di memoria

    La Banda

      La banda è un oggetto molto strano: E’ il pezzo meno importante nel mosaico della festa… non sono io a dirlo… è dimostrato dal fatto che è la cosa a cui tutti i comitati dedicano meno tempo nel loro iter organizzativo… è quella componente che desta meno preoccupazioni di bilancio… tanto per la banda l’inflazione non ha effetto… gli diamo gli stessi soldi tutti gli anni … è proprio il caso di dire “numir’unu a stessa”. Nessuno che cerchi i componenti per l’autografo, nessuno che desideri farsi la foto con loro, nessuno che urli e strepiti al loro passaggio e se si permettono il lusso di concedersi un concerto…

  • Rettangoli di memoria

    “ Le lotte dei forestali ”

    Durante gli anni ‘60 e per buona parte degli anni ‘70, il fermento politico e sindacale era monopolizzato da due argomenti che risultavano vitali per l’economia del nostro paese e per il suo futuro in termini di risorse umane: Le lotte degli studenti per il diritto allo studio e per tutto questo presupponeva, come il diritto a recarsi a scuola in condizioni decenti e diverse dalle bestie, e il diritto alle agevolazione economiche per poter recarsi a Crotone. Il continuo blocco del traffico e dei pulman al bivio del Soccorso ha visto la partecipazione di buona parte della popolazione e delle organizzazioni politiche e sociali del paese, in una unità…

  • Rettangoli di memoria

    Reperti 2

    E poi arrivano, dal passato remoto, pagine straordinarie di storia locale sulle quali ci si può sbizzarrire a scrivere per anni. Il contenuto di questo regio decreto ci regala spunti per una serie di considerazioni che attengono alla nostra storia attuale molto più di quello che potrebbe apparire ad una prima lettura. La parte interna, la seconda pagina del decreto ci porta ad un mondo politico, sociale ed economico che per le generazioni odierne sono fuori dalla realtà. Solo un minimo di senso storico o comunque una sufficiente attitudine alla contestualizzazione storica possono fornire le giuste coordinate per un’utile comprensione della reale portata del documento per la nostra comunità. Avere…