• Rettangoli di memoria

    U scaluni

    Il rito è sempre lo stesso: Uno, due, massimo tre persone comprano il giornale e si siedono “aru scaluni”. Danno un’occhiata alla prima pagina. Rispondono immancabilmente con l’invito ad andarselo a comprare alle richieste di lettura a scrocco formulate sulla base della motivazione relativa ad una sola pagina da vedere. E’ soltanto un modo per iniziare il rito della discussione mattutina su tutti gli argomenti di più stretta attualità non sulla base dei titoli della prima pagina, del tutto ininfluenti alla celebrazione del rito, ma sulla base della frase più o meno utile allo scatenarsi della polemica. Non sono invece ininfluenti i protagonisti del rito. A seconda dei personaggi presenti,…

  • Racconti fotografici,  Racconti Fotografici 2

    I ficundiani

    Mi sono divertito a seguire le mosse di “Turuzzu” mentre, con una perizia frutto di un’abitudine consolidata negli anni, si dedicava a “mundari nu piattu i ficundiani”. Con una videocamera avrei potuto riprendere tutti i movimenti, anche quelli di parti del corpo non direttamente interessate all’azione come le gambe, la testa e i piedi che, come per un riflesso condizionato, partecipavano armonicamente alla “mundatina”. Avrei potuto farlo… ma la fluidità delle immagini in movimento avrebbe relegato in secondo piano quei particolari che ritengo invece fondamentali per comprendere l’arte di “Mundari i ficundiani”. Certo che se i fichidindia li avete conosciuti solo nelle cassette delle bancarelle di frutta e verdura, belle…

  • Come eravamo

    Certificato di povertà

    Anni 50…. La mamma prende al bambino i pantaloni da mettere per andare a scuola. Sono appena lavati e asciugati, il panno di velluto ha ancora l’antico colore e non sono molto evidenti i segni dell’usura nelle parti più soggette. Il bambino però non sembra contento, non si veste con il consueto entusiasmo, sembra non avere molta voglia di prepararsi per andare a scuola. La mamma si preoccupa che non sia successo qualcosa a scuola il giorno prima e, senza far notare un eccessivo interesse, fa le opportune domande che ricevono risposte altrettanto evasive ma categoriche su un punto: La scuola non c’entra niente. Le domande continuano, la mamma vuole…

  • Citazioni

    U mundu ncuaddru

    Zu Peppì, cuami ha fattu ad arrivari a cent’anni? Ogni vota ca u mundu pari ca mi cadja ncuaddru… ija mi scanzava nu pocu cchijù ddrà! U mundu ncuaddru

  • Come eravamo

    A rasa, a rasa!

    Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere da bambini e in un mondo in cui l’unico pericolo poteva venire dai muli e dai ciucci che, tra l’altro, erano sempre troppo carichi e stanchi per pensare di deviare dal loro percorso al centro della strada. Eppure il grido era sempre l’ultimo prima di superare la porta di casa, immancabile sulla bocca della madre: A rasa, a rasa figghjiarì. Che poi per le signorine era anche a doppio senso: voleva dire non soltanto di camminare accanto al muro, ma soprattutto di non scantonare in percorsi non voluti o non visibili. Era una forma del riga dritto che si applicava alle ragazze riguardo…

  • Riflessioni

    L'invidia

    Invidio tutti quelli che dicono che non tutto è perduto… Che in fondo è sempre la stessa storia… Che fanno finta che la faccenda non li riguardi… Che riescono a vederci il lato positivo… Che la speranza è sempre l’ultima a morire… Che hanno nel naso un deodorante incorporato… Che si sono dotati di uno stomaco a prova di reflusso… Che quello che li circonda è solo una degenerazione molto parziale…. Che in fondo il sistema democratico è sostanzialmente collaudato…. Che tu sei troppo pessimista e faresti bene a prenderti una vacanza… Sono soltanto un invidioso e la buona educazione che mi hanno inculcato è soltanto un paravento per nascondere…